La scuola innovativa e la cultura dell’emergenza

La gestione istituzionale della scuola si inserisce in un contesto socio-culturale di norme e valori, elementi che per quanto possano essere condivisi, spesso assumono una forma implicita e vengono quindi considerati naturali, spontanei, ovvi.

Tracciamo il quadro

In questo primo incontro si mira a dipingere il panorama in cui ci muoviamo e interagiamo quando parliamo della Scuola nel periodo attuale, con particolare riferimento all’emergenza Covid-19. Ponendo così attenzione a come i decreti, le scelte operative, i grandi cambiamenti e alcune particolari contingenze, declinano gli scenari scolastici che le comunità vivono nella quotidianità.

Questo dialogo si è svolto il 22 giugno 2020

Ospite

Prof. Antonio Iudici

Psicologo Psicoterapeuta, Professore presso l’Università di Padova e presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Docente per le Scuole di Specializzazione in Psicoterapia Interattivo-cognitiva di Padova e in Psicoterapia Cognitiva di Mestre. 

E’ attivo nell’ambito della cooperazione sociale e svolge attività di consulenza, formazione e supervisione per i Servizi Sociali e per i servizi Minori e Famiglia di Comuni, cooperative e associazioni di volontariato di Lombardia e Veneto. Per anni è stato direttore di  proposte formative e di specializzazione post-lauream, come Master in Psicologia Scolastica e Master in Psicologia Giuridica.

Come funziona un dialogo InControluce?

Ogni incontro realizza un piccolo think tank o serbatoio di idee, nel quale si incontrano persone di diverse provenienze ed esperienza, ma unite nell’intento di voler condividere uno spazio di co-costruzione e di partecipazione collaborativa.

L’incontro tra i partecipanti promuove possibilità per contruibuire e ascoltare attivamente.

Ogni incontro è suddiviso in 3 tempi:

  1. Il dialogo prende vita. Un ospite è invitato a portare le sue considerazioni su un tema in dialogo con un collaboratore della nostra squadra. 
  2. Il dialogo si moltiplica. Tutti i partecipanti dell’incontro sono suddivisi in piccoli gruppi in cui portare avanti il discorso, costruire ed esplorare possibilità. E ascoltare ancora.
  3. Il dialogo si integra. Un rappresentante per gruppo presenta ai partecipanti riuniti in plenaria le riflessioni e le domande che sono nate nel dialogo all’interno del piccolo gruppo.

L’incontro si conclude ma il dialogo continua…

Dialogare è partecipare attivamente al presente

Si traccia l’opportunità per costruire insieme le possibilità e gli scenari del futuro; costruire reti e infrastutture relazionali, scambiare pratiche e saperi utili alle sfide dell’attualità per innovare dove se ne riscontri l’esigenza.

Approfondimento sul tema

La scuola innovativa come interrogativo

A breve pubblicheremo la video registrazione dell’evento, dal quale sono stati elaborati alcuni report (qui sotto In dialogo) da parte di facilitatori di dialogo e partecipanti presenti nei gruppi della fase 2.

In dialogo

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